A un primo impatto le motherboard Asus ROG Strix B350-F Gaming e X370-F Gaming si distinguono solo per la copertura in plastica e dei led posizionati sopra il pannello I/O.

 

Per il resto si presentano entrambe con un PCB nero e grigio su cui spiccano i generosi dissipatori in alluminio spazzolato delle fasi di alimentazione del processore, unitamente al dissipatore del chipset con il logo ROG e una striscia LED RGB.

Passando alle specifiche tecniche, le differenze principali sono dovute ai due diversi chipset adottati e alle risorse che gli stessi mettono a disposizione.

Partendo dalla Asus ROG Strix B350-F, a bordo troviamo 4 DIMM per DDR4 fino a 3200 MT/s (in overclock), due slot PCIe 3.0 x16 gestiti dal processore in modalità x16/x0 oppure x8/x4 (quindi non supporta lo SLI mentre il CrossFire è pienamente supportato) oltre a un terzo slot PCIe 2.0 x16 raggiunto da 4 linee PCI e tre PCIe 2.0 x1. Da prendere nota che se viene  installata una APU sarà abilitato un solo slot PCIe 3.0 x16 e limitato a 8 linee PCIe, proprio perché il processore non supporta di più.

Sul fronte dello storage, sotto la gestione del processore trovano spazio uno slot M.2 M-Key con interfaccia SATA e PCIe 3.0 x4 (PCIe 3.0 x2 con una APU) e due porte SATA III 6 Gbps. Il chipset B350 mette poi a disposizione altre quattro SATA III configurabili in RAID 0, 1, 10.

Infine, nel pannello I/O ci sono quattro USB 3.1 Gen1 gestite dal processore e identificate con il colore blu, mentre il chipset B350 mette a disposizione quattro porte USB 3.1 di cui due Gen2 (identificate in rosso nel pannello I/O) e due Gen1 mediante un header per il pannello frontale, oltre a sei porte USB 2.0 (di cui due posteriori e quattro mediante header).

Passando alla ROG Strix X370-F, nulla cambia per le RAM mentre gli slot PCIe 3.0 16x funzionano in modalità x16/x0 oppure x8/x8 rendendo possibili configurazioni SLI e CrossFire. Gli slot PCIe aggiuntivi funzionano in modo identico.

Sul fronte dello storage, troviamo uno slot M.2 M-Key con interfaccia AHCI e PCI 3.0 x4 mentre le porte SATA III 6 Gbps gestite dal processore passano da 2 a 8. Anche nelle porte USB troviamo qualche differenza: mentre le USB 3.1 Gen1 gestite dal processore rimangono quattro, il chipset X370 mette a disposizione sei USB 3.1 Gen1 (4 nel pannello posteriore e 2 mediante header per il pannello frontale) mentre un controller ASMedia offre altre due porte USB 3.1 Gen2 nel pannello posteriore (Type-A e Type-C, in rosso).

Passando alle caratteristiche comuni, in entrambi i casi troviamo un controller LAN Intel I211-AT a cui Asus ha aggiunto le tecnologie proprietarie Anti-surge LANGuard e ROG GameFirst Technology.

Anche il comparto audio è identico, ed è gestito dal ROG SupremeFX 8-Channel High Definition Audio basato sul codec Realtek S1220A, una soluzione di buon livello che non ci spiace trovare anche sulla B350-F. A questa soluzione sono collegati i cinque jack da 3,5 mm e la porte S/PDIF del pannello posteriore oltre all’header per il pannello frontale.

La dotazione del pannello posteriore è completata dalle uscite video HDMI 1.4b e Display Port 1.2 che, funzioneranno solo in presenza di una APU (le CPU Ryzen non hanno una gpu integrata).

Infine, troviamo due header RGB per collegare altri dispositivi e comandarli tutti grazie alla suite Aura, 2 header per il sistema di raffreddamento del processore, tre per ventole del case e AIO_PUMP dedicato alla pompa di un impianto a liquido All-In-One.

La ROG Strix X370-F offre in più l’header W_PUMP+ che, a differenza del precedente, offre una serie di controlli aggiuntivi. Conclude la dotazione l’attacco per un sensore termico che potrete posizionare dove meglio preferite.

Arrivando alle note usualmente dolenti, ovvero il prezzo, la Asus ROG Strix B350 dovrebbe attestarsi sui 140 euro mentre ce ne vorranno qualche decina in più per la X370-F.

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