Google durante la  I/O 2017 ci ha parlato dei recenti  progressi nel campo della realtà virtuale e aumentata grazie al progetto Daydream, che mira a rendere più confortevole e naturale l’esperienza VR, anche tramite smartphone.
Daydream ha debuttato lo scorso ottobre ad un presso di circa 79$ e all’inizio supportava solo i googlefonini, quali nexus e pixel. Ma oggi si sta espandendo la compatibilità  anche ad altri telefoni,quali ad esempio il nuovo S8 di Galaxy, e altri top di gamma.

Daydream supporterà anche una nuova categoria di dispositivi VR standalone, che non richiedono un PC o un telefono per usufruire delle loro funzionalità, e questa è la vera novità del momento. Grazie ad una nuova tecnologia chiamata WorldSense questo nuovo tipo di dispositivo permette un tracking efficiente dei movimenti, senza la necessità d’installare ulteriori dispositivi. Il progetto include un dispositivo standalone di Vive e uno di Lenovo.

Non manca anche la cosiddetta “realtà aumentata” nei progetti del colosso americano. Grazie alla tecnologia Tango, che sarà installata sul nuovissimo ASUS ZenFone AR, sarà possibile vivere esperienze completamente nuove, posizionando ad esempio oggetti digitali nel mondo reale, un po’ come Microsoft fa con gli HoloLens.

La realtà aumentata di Google avendo un prezzo estremamente più basso dei circa 3500$ degli holoLens potrebbe presto diventare uno strumento utilizzato da chiunque, anche con scopi educativi, grazie al “Pioneer Program” che, come si vede nel video, lascia liberi gli studenti di osservare complessi modelli tridimensionali grazie al solo ausilio di un telefono.

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