Tim, Vodafone e Iliad si aggiudicano frequenze importanti del 5G. 
La prima fase, la seconda fase e terza fase dell’asta si sono svolte 13, 14 e 17( che si terrà alle 11) settembre per l’assegnazione delle frequenze 5G: come comunicato dal Ministero dello Sviluppo Economico, relativi alla banda 700 FDD.

Attualmente la banda 700 Mhz è occupata dal segnale TV (parte delle frequenze in questione, infatti, sono quelle su cui si appoggia il digitale terreste) e verrà liberato nel 2022: solo a quel punto le tre società potranno effettivamente utilizzare le frequenze per la loro rete 5G. La concessione dura 15 anni e, di conseguenza, si estenderà fino al 2037.

Le reti 5G consentiranno di ottenere una capacità di download di circa 10-50 Gigabit con una latenza massima di 1 millisecondo per le comunicazioni mobili, assicurando pertanto un evidente miglioramento in ottica complementare e integrativa delle performance ad oggi garantite dal 4G (e sue evoluzioni come il 4.5G).

Iliad si è aggiudicata la porzione a lei riservata, dato essere un nuovo operatore sul territorio italiano, raggiungendo la base d’asta di 646 milioni di euro (circa). I blocchi restanti sono stati aggiudicati da Vodafone e TIM, per un totale superiore al miliardo di euro, lasciando le varie Fastweb, Linkem, Wind e 3 Italia letteralmente a bocca asciutta.

Vi terremo aggiorni sull’asta che si terrà oggi.

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