Oggi lunedì 25 marzo, dopo le proteste di due giorni fa che hanno portato all’oscuramento delle delle pagine di wikipedia di Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Danimarca, inizia anche in Italia la campagna di wikipedia contro gli articoli 11 e 13 della nuova direttiva sul diritto d’autore che sta per essere votata definitivamente in Parlamento europeo il 26 marzo.

Provando ad accedere a qualsiasi pagina di Wikipedia italia, si trova questo messaggio:

Il 26 marzo il Parlamento europeo voterà su una nuova direttiva sul diritto d’autore. La direttiva imporrà ulteriori oneri di licenza ai siti web che raccolgono e organizzano le notizie (articolo 11), e forzerà le piattaforme a scansionare tutti i materiali caricati dagli utenti e bloccare automaticamente quelli contenenti elementi potenzialmente sottoposti a diritti d’autore (articolo 13).

Entrambi questi articoli rischiano di colpire in modo rilevante la libertà di espressione e la partecipazione online. Nonostante Wikipedia non sia direttamente toccata da queste norme, il nostro progetto è parte integrante dell’ecosistema di internet. Gli articoli 11 e 13 indebolirebbero il web, e indebolirebbero Wikipedia.

Cosa comportano questi articoli ?

Come spiegato e ribadito più volte da articoli che trattano il problema, ONG e persone autorevoli come il relatore speciale dell’ONU David Kaye o pionieri di Internet, tra cui Sir Tim Berners Lee (inventore del World Wide Web) e Jimmy Wales (il fondatore di Wikipedia), l’uso dei filtri per bloccare e prevenire la violazione del copyright danneggerebbe seriamente la libertà di espressione. Ora nell’articolo 13 non vi è traccia esplicita di “Filtri per contenuti”, ma è l’unico modo per cui un host può adeguasi a tale articolo.

Sebbene il testo sottolinea l’importanza di garantire delle eccezioni, i filtri di upload, che sicuramente diventeranno onnipresenti, non saranno in grado di “filtrare i contenuti”, basta pensare a quanti post, foto e video vengono pubblicati ogni giorno sui social, inserire dei programmi che filtrano tali contenuti è estremamente difficile, in quanto un programma non sa, e non sarà mai in grado di stabilire, se quel contenuto sia ,per esempio, satira e quindi non soggetto all’articolo 13, o altro e quindi sia un contenuto illegale, quindi unica soluzione possibile sarà quella di inserire del personale che filtri manualmente, ma per la mole di dati è irrealistico.

Infatti il contenuto dell’Art. 13 non fornisce chiarezza e certezza giuridica per le molte start-up e PMI che dovranno affrontare i costi e i rischi enormi che crea.

La legislazione sul copyright è intrinsecamente complessa e delicata, deve bilanciare attentamente i diritti dei creatori legittimi di contenuti, dei cittadini che usano tali contenuti e della società che ospita questi contenuti nel complesso. La presente direttiva, se venisse adottata oggi, con l’articolo 13 nella sua forma attuale, non conseguirà tale equilibrio, scaricando tutto il peso sulle società che, come detto in precedenza, doveranno adottare programmi e assumere personale per filtrare i contenuti.

A che punto stiamo ?

La direttiva sul copyright era stata approvata lo scorso settembre dal Parlamento Europeo, ma i negoziati con il Consiglio dell’UE si erano bloccati a causa dell’opposizione di diversi paesi dell’Unione. L’approvazione definitiva si avrà domani 26 marzo, però non è ancora certa, visto che i parlamentari europei che si oppongono alla riforma proveranno a respingerla nel corso dell’ultima votazione prevista al Parlamento Europeo.

Quindi cosa possiamo fare se vogliamo bloccare la riforma?

Noi come cittadini del Unione Europea possiamo contattare un nostro rappresentante del Parlamento e dirgli loro che non vogliamo che si approvi una direttiva che contenga l’articolo 11 o l’articolo 13.

Quanto durerà la protesta?

La protesta avrà una durata di 24 ore ed è iniziata alle 8:00 di oggi 25 marzo, come comunicato da wikipedia

DALLE 8.00 DI OGGI, PER 24 ORE, LE VOCI DI WIKIPEDIA IN LINGUA ITALIANA NON SARANNO ACCESSIBILI, MA RIMANDERANNO A UN BANNER INFORMATIVO SULLA RIFORMA DEL DIRITTO D’AUTORE, IN VISTA DEL VOTO IN PLENARIA DAL PARLAMENTO EUROPEO DI DOMANI, MARTEDÌ 26 MARZO.

Lascia una recensione

Please Login to comment
avatar
  Subscribe  
Notificami