Google ha appena annunciato di aver raggiunto un importante progresso tecnologico. I team dei motori di ricerca hanno spiegato di aver realizzato un’operazione molto complessa utilizzando un computer quantistico , realizzata in soli 3 minuti e 20 secondi.

Un importante progresso di Google temperato da IBM

La stessa operazione avrebbe richiesto quasi 10.000 anni su un supercomputer contemporaneo. Questo risultato porta a dire che Google sarebbe la prima azienda ad aver raggiunto la “supremazia quantistica”, anche se non evoca mai il termine nella sua pubblicazione.

Solo poche ore dopo questo annuncio, IBM arriva seriamente mettendo in discussione questa affermazione tramite un post pubblicato sul suo blog. Il produttore americano spiega che i suoi team sono stati in grado di svolgere lo stesso compito su un supercomputer tradizionale in due giorni e mezzo e questo, usando un algoritmo convenzionale. IBM afferma addirittura che questa stima è la più pessimistica e potrebbe essere migliorata.

IBM ritiene che il calcolo quantistico sia solo un aiuto complementare e non la tecnologia dominante di domani

I ricercatori IBM spiegano che la simulazione prodotta da Google era impossibile da eseguire su un computer tradizionale, che utilizza grandi quantità di RAM, ma non sfrutta l’archiviazione su disco. L’algoritmo di IBM, d’altra parte, utilizza grandi capacità di archiviazione e RAM.

Questa dimostrazione supporta il punto di vista di IBM secondo cui i computer quantistici non saranno in grado di sostituire i computer convenzionali, ma li integreranno in futuro. Se la loro potenza di calcolo è innegabile, la risoluzione di un problema complesso utilizzerà i vantaggi combinati di entrambi i sistemi informatici.

IBM preferisce parlare di “vantaggio quantistico” piuttosto che di “supremazia quantistica”, un termine che afferma essere usato in modo goffo.

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