I ricercatori hanno sviluppato un’app per tablet per bambini con disturbi dello spettro autistico. Possono imparare a riconoscere ed esprimere emozioni complesse, grazie ad un avatar animato.

L’autismo è spesso associato a un’assenza di empatia, causando un’alterazione delle relazioni sociali. In realtà, questa percezione deriva principalmente da una difficoltà, per le persone colpite, a identificare ed esprimere l’ampia gamma di possibili emozioni, in particolare quelle considerate complesse (imbarazzo, orgoglio, ironia …). Secondo il ricercatore di psicologia Simon Baron-Cohen (cugino dell’attore Sacha Baron-Cohen), ci sono 412 emozioni, che danno un’idea dell’entità del compito per le persone con autismo.

Un’applicazione per migliorare le interazioni sociali

Per aiutarli in questo lavoro quotidiano, gli scienziati del laboratorio GIPSA-lab (Grenoble Images Word Signal Automatic) hanno progettato un’applicazione per tablet, chiamata Emoface. Questo mostra un avatar che imita varie emozioni, dallo sguardo, dalla voce o dall’espressione del viso. L’utente può progredire riconoscendolo, ma anche riproducendolo sulla creatura digitale.

Per raccogliere questo catalogo di emozioni, i ricercatori hanno usato due attori, registrati mentre pronunciavano repliche in diversi modi (ironico, imbarazzato, dubbioso …). Questi dati sono stati quindi utilizzati come gioco di formazione per algoritmi di machine learning , in grado di apprendere dagli esempi. Grazie a questo metodo, l’avatar può ora adattare il suo atteggiamento a qualsiasi testo.

Lancio ufficiale nel 2020

L’applicazione Emoface è attualmente disponibile in versione beta, prima di un lancio definitivo previsto per l’inizio del 2020. È già stata testata con diversi bambini con disturbi autistici, in collaborazione con istituzioni medico-sociali. Inoltre, la tecnologia utilizzata potrebbe essere utilizzata anche in un altro contesto: interazioni uomo-macchina e assistenti virtuali.

Emoface non è tuttavia il primo nel campo delle soluzioni digitali dedicate all’autismo. La start-up francese Auticiel ha lanciato diverse applicazioni mobili dedicate alle disabilità cognitive e mentali, tra cui Autimo, per praticare il riconoscimento delle emozioni e delle espressioni facciali.

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